CAMPIONATO BASKET U13 M 13.12.13 A.D. AGORDINA BASKET – GODEGA BASKET DIL 56 – 34

AGORDINA Pontello, Bosak 8, Rinaldo, Giacomini 9, Prest 2, Zilli 1, Vendramini 14, Stragà 14, Lotto 2, Marcon 6, Da Pian, De Lazzer all.re Franco De Biasi acc.re Claudio Ricci

GODEGA Rui 7, Longo 3, Piccoli 2, Pessot 2, Della Libera 16, Pagotto 2, Ionescu, Saccon, Buffo 2, Gaina, all.re Maurizio Sarcinelli

 

 

Partita combattuta con Godega in vantaggio in un primo quarto equilibrato. Prende il largo l’Agordina nel secondo quarto. Dopo l’intervallo lungo reagisce il Godega ma è brava la squadra di casa a non mollare e a riprendere terreno nell’ultima frazione.

 

Zampata vincente contro l’agguerrita Godega di coach S.A.R.cinelli. L’espressione è dedicata a Sara, la tigre de Soerden, che per grinta e determinazione su tutti i palloni ha entusiasmato anche l’animato pubblico trevigiano. Per una tigre, diversi leoncini tra cui il nuovo innesto di Lorenzo l’agordino capace di gestire con sicurezza e di inserirsi nella manovra con consumata esperienza.

 

Match da subito spumeggiante, col Godega deciso guidato dalla stazza di capitan Della Libera affiancato dall’incrociatore Rui che obbliga coach De Biasi al time out; Claudio Ricci  Vulcano carica una vampata di sacrosanti e salutari lapilli che esplode sulla compagine di casa riaggiustando il mirino verso il canestro. Camilla codalunga srotola a terra la lingua, stremata dalla guardia al mobilissimo Longo, a segno però anche Nic Lotto e si prodigano Zilligonzales e Matteo. Dilaga l’Aba Agordo con Lorenzo, Samu che ritrova il 3° tempo e la dea Diana, non in serata ma pur sempre epicamente cacciatrice di punti e palloni intercettati. Bomba da 3 di Lorenzo manda al riposo lungo sul 33 a 18.

 

Rimonta il Godega con cap. Della Libera ma deve fare i conti col biondo Marcon. Fra molte palle perse e trevigiani sempre sotto, ritrovano il canestro Denny e la Dea con classe dalla lunetta, nonostante l’evidente fatica. Il buon margine dell’Agordina consente di concludere vittoriosamente nonostante un Godega in agguato fino all’ultimo.