• PRIULA BASKET 88 – BASKET AGORDINA AD: 56 a 54

    PRIULA BASKET 88: Zuliani 2, Mariotto 6, Ramzi, Longato 4, Pizzato 21, Soldan, Signorotto12, Ceneda 11, Monari, Zanco, Battistella, All.re Zanato

    BASKET AGORDINA: Pontello 4, Rinaldo, Giacomin 6, Savi, Prest 9, Zilli, Vendramini 11, Stragà 24, Lotto, Da Pian, All.re De Biasi, Acc.re Ricci

     

    Bella partita, combattuta fino all’ultimo. Dopo un primo quarto equilibrato, nel secondo periodo la Priula imposta la manovra e si porta ad un parziale di +15 sull’Agordina, capace invece di un solo canestro. Dopo l’intervallo lungo,  gran rimonta della compagine ospite, trascinata da Vendramini e Diana Stragà. Appassionante finale sul filo di lana: reagisce d’orgoglio la Priula che si impone di misura trascinata da capitan Pizzato.

    Entrati con una certa dose di soggezione sul prestigioso parquet del Priula, i nostri e soprattuto le nostre ne sono usciti a testa alta, applauditi dal pubblico.

    Partenza subito col turbo da parte di Diana, dea della caccia, capace di infilare nel carniere ben 10 punti nel primo quarto rintuzzando così la velocità di Longato ben sorvegliato da Camilla codalunga, la veemenza di capitan Pizzato e il contropiede tuttocampo di Signor8. Bene anche la risposta solitaria di Danny, mentre ingaggiano un confronto personale a distanza a suon di decibell i due allenatori Zanato e Claudio Vulcano Ricci, intenti a spronare e guidare la rispettiva compagine.

    Secondo quarto con entrambe le squadre bloccate a lungo sul 16 -12, entrano Lorenzo l’Agordino e Zilligonzales, quest’ultimo capace di un’accelerazione tanto bruciante quanto purtroppo vana. Rilevante prestazione del massiccio Ceneda, a segno con ben 11 punti nella frazione, mentre l’Agordina soffre con Lorenzo che non trova scappatoie. Non basta il rientro di Samu e della Dea per schiodare la squadra dall’unico canestro.

    Dopo l’intervallo lungo, l’Agordina rientra in partita con la Dea e l’Agordino che assediano il canestro trevigiano. Si succedono le prodezze: contropiede bruciante di Samu che ruba palle su palle, salvataggio della Dea sulla linea di fondocampo, ancora Samu in terzo tempo e in buon rilancio da sotto, Danny da 3 e, dopo assalto su assalto, il sorpasso con altro leggendario ciuf da 3 dell’Agordino. Quarto tempo giocato punto su punto col velocissimo capitan Pizzato Larry Bird, rintuzzato da Cami Codalunga nella mischia.  Assist tuttocampo di Cami per Diana lascia la Priula di stucco ma reagisce la  squadra di casa con la prodezza solitaria di Signor8. Ritmo frenetico, nessuno si risparmia, la dea riporta alla calma olimpica e calibra un tiro da manuale. Sul 56 a 54 coach De Biasi chiama time out a 10 secondi: palla alla Dea, rimessa tuttocampo all’Agordino che tenta il tiro e…sirena! Pubblico in piedi e applausi al bel gioco. Che avrebbe vinto il Ponte lo si sapeva (della Priula in questo caso, purtroppo) ma la Piave unisce le terre e un graditissimo quinto tempo a base di panettone e aranciata chiude in bellezza la trasferta e il 2013 agonistico.

  • CAMPIONATO BASKET U13 M 13.12.13 A.D. AGORDINA BASKET – GODEGA BASKET DIL 56 – 34

    AGORDINA Pontello, Bosak 8, Rinaldo, Giacomini 9, Prest 2, Zilli 1, Vendramini 14, Stragà 14, Lotto 2, Marcon 6, Da Pian, De Lazzer all.re Franco De Biasi acc.re Claudio Ricci

    GODEGA Rui 7, Longo 3, Piccoli 2, Pessot 2, Della Libera 16, Pagotto 2, Ionescu, Saccon, Buffo 2, Gaina, all.re Maurizio Sarcinelli

     

     

    Partita combattuta con Godega in vantaggio in un primo quarto equilibrato. Prende il largo l’Agordina nel secondo quarto. Dopo l’intervallo lungo reagisce il Godega ma è brava la squadra di casa a non mollare e a riprendere terreno nell’ultima frazione.

     

    Zampata vincente contro l’agguerrita Godega di coach S.A.R.cinelli. L’espressione è dedicata a Sara, la tigre de Soerden, che per grinta e determinazione su tutti i palloni ha entusiasmato anche l’animato pubblico trevigiano. Per una tigre, diversi leoncini tra cui il nuovo innesto di Lorenzo l’agordino capace di gestire con sicurezza e di inserirsi nella manovra con consumata esperienza.

     

    Match da subito spumeggiante, col Godega deciso guidato dalla stazza di capitan Della Libera affiancato dall’incrociatore Rui che obbliga coach De Biasi al time out; Claudio Ricci  Vulcano carica una vampata di sacrosanti e salutari lapilli che esplode sulla compagine di casa riaggiustando il mirino verso il canestro. Camilla codalunga srotola a terra la lingua, stremata dalla guardia al mobilissimo Longo, a segno però anche Nic Lotto e si prodigano Zilligonzales e Matteo. Dilaga l’Aba Agordo con Lorenzo, Samu che ritrova il 3° tempo e la dea Diana, non in serata ma pur sempre epicamente cacciatrice di punti e palloni intercettati. Bomba da 3 di Lorenzo manda al riposo lungo sul 33 a 18.

     

    Rimonta il Godega con cap. Della Libera ma deve fare i conti col biondo Marcon. Fra molte palle perse e trevigiani sempre sotto, ritrovano il canestro Denny e la Dea con classe dalla lunetta, nonostante l’evidente fatica. Il buon margine dell’Agordina consente di concludere vittoriosamente nonostante un Godega in agguato fino all’ultimo.

     

  • BASKET U13 GIRONE C GARA 802 ASD BASKET PIEVE 84 – AD BASKET AGORDINA

    BASKET PIEVE 84: Chies Leonardo, Niemchi Alexandro 2 p, Dalla Retta Luca 4 p, Dtamen Leandro 11 p, Dorigo Daniel 14p, Toffolon Mattia, De Mar Samuele 2 p, Soldan Gregorio, Di Gioia Francesco 2 p, Bressan Marco 2 p, Rui Matteo 6 p, Bernardi Luca. Allenatore Fabio Conte

    AD AGORDINA BASKET: Pontello Camilla 6 p, Bosak Sara 4 p, Prest Danny, Zilli Alessandro 10 p, Stragà Diana 13 p, Lotto Nicola 4 p, Marcon Andrea , Da Pian Martina 2 p. Allenatore De Biasi Franco, accompagnatore Ricci Claudio

    basket U13

    Bella partita nell’igloo dell’Istituto Casagrande di Pieve di Soligo, specializzato in corsi di refrigerazione. Agordina in tinta ghiaccio, tanto per restare in tema, con solo 8 eroici presenti. Parità al primo quarto. Subito scatenato ZilliGonzales che disorienta la compagine del Pieve e organizza la manovra che porta a segno anche Martina e Camilla codalunga, alle prese col prestante Di Gioia. Soffre invece Diana, disinnescata da un ceruleo marcantonio di nome Toffolon. Purtroppo si capisce subito di che pasta è fatto il mobilissimo Dorigo n. 12 del Pieve che in contropiede sfrutta numerose palle perse. Tentativo di fuga nel secondo quarto da parte dell’Agordina che si vota all’attacco con l’ingresso di Andrea e di Sara la Tigre de Soerden, due volte a segno. Stella della frazione SuperenaLotto Nicola: ingrana la marcia ed entra in terzo tempo portando avanti l’Agordina e tuffando nelle tenebre gli avversari, complice tuttavia un black out elettrico; scaldato il diesel, di nuovo a canestro con bomba angolata che porta luce alla squadra, grazie anche al ripristino dell’illuminazione. Terzo e quarto tempo caratterizzati dall’emozionante rimonta del Pieve, causa anche l’inferiorità numerica della panchina avversaria. Sara più volte a tiro senza fortuna, trovano respiro Diana e Zilli. Ritrova potenza di fuoco il Pieve dopo ben 3 cambi e il rientro di Dorigo velociraptor, poi fuori per falli. Il finale al cardiopalma poteva essere decisamente alla portata dell’ Agordina che si accanisce invano contro un canestro stregato, nonostante il centro di Codalunga che nulla può contro gli ultimi tiri liberi di mr. Dtamen.